07
giu
Author: Claudio Forte // Category:
AppStore,
Apple,
Multitouch
L’esistenza di Magic Trackpad sembra confermata da una serie di fotografie pubblicate daEngadget. Si tratterebbe di una trackpad da scrivania: si collega al Mac tramite Bluetooth per rendere possibile anche per gli iMac e Mac Pro i controlli e le gesture multi-touch disponibili da tempo per i portatili della Mela. Queste ovviamente sono le ipotesi più dirette e immediate: dalle foto risulta visibile il logo della Mela impresso nella parte inferiore del dispositivo, così come avviene per le tastiere dei sistemi desktop Apple. Le indiscrezioni non riportano altri dettagli più precisi circa il funzionamento di Magic Trackpad. Secondo le dichiarazioni di un anonimo che sta testando il dispositivo la trackpad sarebbe anche in grado di riconoscere la scrittura dell’utente.
Oltre al logo della Mela la Magic Trackpad ripresa nelle fotografie mostra diversi altri dettagli identici alle tastiere Apple. Ci riferiamo allo chassis in metallo, al profilo ridotto all’essenziale e alla sezione circolare posta in alto sul retro, che funge allo stesso tempo da base di sostegno e anche da vano per ospitare le batterie. Identico alle tastiere Apple e in Magic Trackpad anche l’interruttore posizionato in una delle estremità della base circolare.
Per chi segue da vicino il mondo Mac e l’enorme quantità di indiscrezioni che ogni giorno popolano il mondo della Mela risulterebbe facile scartare questo Magic Trackpad come una creazione Photoshop ottenuta combinando gli elementi di una trackpad Apple con quelli di unatastiera. Tuttavia vale la pena ricordare che le prime voci circa un dispositivo simile in costruzione nei laboratori di Cupertino risalgono al mese di ottobre del 2009, riportate sia dal solitamente attendibile Daring Fireball e da Macrumors.
Lasciando da parte per un istante il vortice delle indiscrezioni, l’adozione di una Magic Trackpad da parte di Apple rappresenterebbe un tassello non solo utile ma anche logico per completare l’espansione del multi-touch. Dopo iPhone e iPod touch, dopo MacBook Air con la prima grande trackpad multi-touch seguita poi su tutti i notebook della Mela, infine anche dopo iPad, gli unici sistemi Apple privi di questa funzionalità sono proprio i computer desktop. Un altro indizio che sembra confermare l’esistenza della Magic Trackpad è la registrazione del nome, effettuata da Apple negli scorsi mesi. Più difficile prevedere se Jobs presenterà la Magic Trackpad proprio questa sera o se invece riserverà l’introduzione per un prossimo evento. Un dubbio che comunque troverà risposta tra poche ore.
In questo articolo riportiamo due immagini della Magic Trackpad: altre fotografie sono disponibili in questa pagina di Engadget. Read more…
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18
mag
Author: Claudio Forte // Category:
Apple,
Mac,
News
Apple questa mattina ha rilasciato il nuovo MacBook bianco. La macchina, già vista nel corso del fine settimana su un sito vietnamita, ha l’atteso processore da 2,4 GHz, scheda grafica 320M e disco fisso da 250 GB. Interessante la batteria la cui autonomia viene portata a 10 ore. Nessun’altra novità di sostanza,.
La configurazione hardware è la stessa del MacBook Pro da 13 pollici e rappresenta un salto qualitativo considerevole rispetto al modello precedente. Importante anche l’aumento di prezzo, però. La macchina sale a 999 euro, non troppo meno rispetto al modello in alluminio che costa 1149 euro.
La differenza di prezzo rispetto ai 902 euro della versione precedente è dovuta parzialmente alla nuova confgurazione hardware ma anche e soprattutto al differenziale nel cambio tra euro e dollaro. L’aumento del 10,5%, per altro, ammortizza solo parzialmente la svalutazione della moneta unica che ha perso più del 10% rispetto al lancio del precedente modello.
Il MacBook bianco è già in consegna a 24 ore a partire da questo link.
Grazie della segnalazione ad Alessandra Read more…
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17
mag
Author: Claudio Forte // Category:
Apple,
News
Un portale web pensato per riaffermare una leadership di mercato nel mondo delle tecnologie e soluzioni Apple, uno spazio di comunicazione e di informazione sul mondo Apple per permettere a consumatori, prosumer, amanti delle tecnologie Apple e aziende di scoprire, conoscere e sperimentare il mondo Apple attraverso l’esperienza di un’azienda che da 30 anni opera nel settore informatico. Ecco che cosa rappresenta www.melabstore, una nuova iniziativa di IRPE [sponsor], storica azienda che con tre sedi (Milano, Malnate e Roma) lavora in tutti i settori dell’impresa cui offre soluzioni e servizi per l’infrastruttura tecnologica, applicazioni di document, content e color management e soluzioni per il mercato editoriale.
Che cos’è e come opera Melabstore lo spiega Carlo Mazzucchelli Direttore Marketing di Irpe «si tratta di negozio virtuale di Irpe che si affianca allo spazio espositivo e centro di assistenza della filiale di Milano dove i nostri clienti potranno acquistare hardware, software e accessori di tutti i tipi a marchio Apple. Abbiamo anche una sezione riservata all’usato dove si troveranno macchine molto interessanti sotto il profilo del rapporto tra costi e prestazioni»
Melabstore è solo il primo di una serie di portali IRPE facolizzati su Internet ed Apple. A seguire verranno messi online Melabsupport focalizzato su servizi di assistenza e a valore sulle piattaforme Apple, Melabcampus uno spazio didattico e un consorzio aperto alle scuole e alle università e Melabnetwork un social network aperto a tutti gli appassionati delle soluzioni per l’audio, il video e la fotografia di Apple ma soprattutto un network delle professionalità per esperti, tecnici, e consulenti Apple
«I portali Web – dicono dalla sede del rivenditore Apple – sono la componente online di una strategia che vede la Irpe rinnovare il suo impegno sul mondo Apple attraverso varie iniziative rivolte all’assistenza, alla formazione e alla proposizione di soluzioni aziendali finalizzate alla convergenza dei media, alla comunicazione aziendale e alla consumerizzazione dell’IT».
«Da sempre Irpe – aggiunge Mazzucchelli – è un laboratorio Apple fatto di passione e entusiasmo, di idee e progetti, di competenze e di soluzioni che hanno fatto la storia trentennale di Irpe. Con una presenza consolidata nel mercato editoriale, Irpe ha deciso un nuovo investimento sul marchio della mela per far conoscere alle realtà imprenditoriali italiane valori e vantaggi, benefici e funzionalità di soluzioni in grado di rendere più eccitante e interessante la user experience dell’utente prosumer (consumatore attivo) che caratterizza la società post-moderna attuale».
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14
mag
Author: Claudio Forte // Category:
AppStore,
Apple,
News,
iPad
Lightroom sarà disponibile anche in una versione per iPad, stesso discorso per altri softwareAdobe che sono in corso di sviluppo in versioni dedicate al tablet della Mela. La rivelazione arriva direttamente da Adobe, più precisamente da Jack Nab responsabile prodotto di Photoshop. Mentre la versione per iPad di Lightroom è citata a chiare lettere dal dirigente, risultano meno dirette le indicazioni circa gli altri programmi. Alcuni indizi puntano i sospetti su una possibile edizione touch di Photoshop, magari in versione Express, cioè rivista e alleggerita per iPad.
Jack Nack parla dei software Adobe in corso di sviluppo per iPad in una lunga riflessionepubblicata sul blog Adobe ufficiale che riguarda la battaglie scatenatasi tra la Mela e Adobe circa la tecnologia Flash e soprattutto l’impiego di strumenti di sviluppo alternativi per creare app. In questa lunga digressione Jack Nab dichiara che è sua intenzione “Realizzare per iPad il più sorprendente applicativo per le immagini che il mondo abbia mai visto”. La dichiarazione sembra puntare direttamente a una versione ad hoc per il tablet del programma di fotoritocco più apprezzato al mondo.
Nello stesso messaggio sul blog non mancano però critiche non troppo velate ad Apple. In particolare si fa cenno alle scelte non sempre comprensibili della Mela quando si tratta di approvare le applicazioni per il suo negozio on line. “Chi sa se Lightroom sarà approvato? Nessuno è in grado di dirlo”, dice Nack.
Secondo il il manager di Photoshop la battaglia tra Apple ed Adobe non riguarda solo Flash, ma anche altri fronti. Tra questi viene citato anche proprio il contrasto sul mercato tra Lightroom e Aperture: “Apple non vende Lightroom nei suoi negozi. Questo non impedisce a Lightroom di essere un successo; ma che accadrebbe se i suoi negozi fossero anche gli unici negozi? Come sarebbe possibile stimolare la concorrenza?” Un riferimento esplicito proprio allo store delle applicazioni on line che è gestito appunto da Apple e che è l’unico accessibile dai dispositivi mobili della Mela e anche l’unico sistema per arrivare su di essi per gli sviluppatori.
“Gli effetti di questo sistema possono essere agghiaccianti. È facile parlare di 200mila applicazioni – dice Nack – è molto più difficile prendere nota di tutte quelle che non ci sono. Applicazioni di spessore che sarebbero state create se solo gli sviluppatori avessero l’occasione di concorrere e innovare in maniera corretta. Non dovreste preoccuparvi di questa cosa perchè amate od odiate Apple, ma perchè questi problemi vi colpiscono come clienti e come creativi”. Read more…
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